Interferenza

Sabato, 11 Aprile 2015

 

 

 

video mapping  con  FLAVIANO ESPOSITO E NELLO MORMILE


Il video mapping, una delle declinazioni più recenti e spettacolari della video arte, usa la superficie architettonica non solo come supporto alla proiezione ma come elemento da trasfigurare con effetti tridimensionali e di luce e ombra che creano un ambiente dinamico e di forte impatto, simile agli esiti della realtà aumentata.

Pubblicato in 2015

Modo secondo

Sabato, 18 Aprile 2015

 

 

 serata musicale con  VALENTINA ABBRUZZESE E MASSIMO VARCHIONE

Massimo Varchione ha conseguito il diploma in Composizione al Conservatorio di Musica "Nicola Sala" di Benevento. Attualmente, studia Musica Elettronica al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. Ha scritto musiche per il teatro, per cortometraggi, per ensemble e per solisti. Dal 2014, con Davide Palmentiero e Giuseppe Pisano, ha dato vita al progetto "Improvviso", un trio che si dedica all'improvvisazione con il mezzo elettroacustico. Nello stesso anno, ha formato, con Valentina Abbruzzese, Alessandra Ruggiero e Agostino Napolitano, un quartetto con il quale prosegue la sua ricerca sulla commistione tra strumenti acustici ed elettronica. Fa parte dell'Orchestra Elettroacustica dell'Officina di Arti Soniche di Napoli.'

Pubblicato in 2015

Donne maledette

Giovedì, 28 Maggio 2015

 

 

libro di  MARIA GRAZIA DE CASTRO illustrato da   Annalisa Ucci


Sinossi a cura di Annalisa Ucci


Donne Maledette è una storia ambientata in una Parigi a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale, nel contesto sociale e familiare piccolo borghese, il cui peggior vizio è l'ipocrisia.
Protagoniste sono le donne. Due sorelle sventurate e sensibili, circondate da altre donne: una nonna anaffettiva, una suocera invadente e una pletora di nevrotiche ossessionate dall'apparenza.

Pubblicato in 2015

 

 

 

libro di  GIORGIO AGNISOLA presentato da   Antonella Fusco

"L'avvertimento dell'oltre in Morandi, Rothko e Manzù" trama l'arte contemporanea: un avvertimento che può cogliersi nel profondo dell'espressione come riflesso di un'ansia, come turbamento e ricerca non di rado drammatica di ragioni e sensi del mistero della vita. Una ricerca in genere non inquadrabile in un ambito confessionale, che non assume l'ansito di una speranza coltivata come dichiarata religio, ma che può essere vivissima, attingere più di tante pallide e retoriche manifestazioni confessionali alla sapienza del mistero. Come nel caso di tre grandi artisti del Novecento - Morandi, Rothko e Manzù - di cui l'autore, conosciuto critico d'arte, indaga l'opera e la vita.

Pubblicato in 2015