Interferenza

Sabato, 11 Aprile 2015

 

 

 

video mapping  con  FLAVIANO ESPOSITO E NELLO MORMILE


Il video mapping, una delle declinazioni più recenti e spettacolari della video arte, usa la superficie architettonica non solo come supporto alla proiezione ma come elemento da trasfigurare con effetti tridimensionali e di luce e ombra che creano un ambiente dinamico e di forte impatto, simile agli esiti della realtà aumentata.


Interferenza, spin-off di "Nascondere, origin" sviluppa una nuova linea interpretativa, derivata dai temi che hanno orientato la mostra.
Esposito e Mormile compiranno un'operazione immateriale negli spazi della galleria, intervenendo sulle opere già in esposizione e sulla scansione dell'architettura attraverso un sistema di proiezioni e suoni, creando una struttura sensoriale e concettuale da sovrascrivere su quella dell'allestimento originario.
L'interferenza, in fisica, è una sovrapposizione di onde, solitamente provenienti dalla stessa sorgente, che può essere costruttiva o distruttiva. In questo caso, l'incontro si sviluppa tra il linguaggio sedimentato delle opere allestite e quello virtuale delle proiezioni in corso di svolgimento. Un dispositivo complesso della percezione che nasconde la realtà deformando l'esistente, fraintendendo le costruzioni del senso per originare altri segni.

Rassegna stampa
08/04/2015. redazione: - all'Arte/studio Gallery mapping audiovisivo di Esposito e Mormile - Il Quaderno.it, Benevento