Il vino di baldoria

Martedì, 08 Luglio 2014

 

 

"Il vino di Baldoria"  di BONIFACIO MALANDRINO
presentato da Elvira Franzese

 

"Il vino di Baldoria" il paese in cui tutto diventa poesia


Elide Apice
E' un fiume in piena Carmelo Bonifacio Malandrino, in arte Marlon Dani, ma ascoltarlo è piacere di chi sa perdersi in storie che narrano anni di vita e di esperienza.
Il suo è un rincorrere pensieri accavallando ricordi, raccontando piccoli episodi di una vita vissuta con la poesia come compagna di viaggio.
E di poesia parla il libro "Il vino di Baldoria" (Arduino Sacco editore) presentato in occasione del finissage della mostra di Myriam Risola, all'Arte Studio Gallery di Mario Lanzione che ha già anticipato le iniziative culturali dell'associazione.


Il prossimo 6 settembre si comincerà, infatti, con la mostra della vincitrice della prima Biennale d'Arte di Benevento cui proprio Lanzione aveva offerto la possibilità di esporre le proprie opere e con la presentazione del libro di Maurizio Caso Panza "Certe volte facciamo gli stronzi".
Il libro che può essere richiesto on line, è una storia fantastica, quasi onirica e si svolge nell'utopico paese di Baldoria, un luogo qualunque del sud, ma vicino Gallipoli con un chiaro riferimento alla politica colpevole di non amare la poesia.
Succede che in una notte un po' strana mille botti di vino vengono versate sulle strade del paese e ben presto ci si accorge che chi beve quel vino scopre di avere doti particolari: un cane recita il rosario in chiesa e un bue perde le corna, i sassi buttati dai ragazzi si trasformano in uccelli che cinguettano come a primavera e gli alberi, sebbene in inverno, fioriscono.
A Gallipoli ne sono un po' invidiosi e fanno di tutto per avere quel vino.
Gli effetti sui suoi abitanti però sono ben diversi perché diverso è l'animo di chi ne beve.
Quel vino, spiega l'autore tra un ricordo e l'altro e scusandosi perché la sua vita e le sue esperienze lo portano a parlare sempre troppo altro non è altro che la poesia capace di far avere uno sguardo diverso.
"La poesia dovrebbe essere adottata da chi ha in mano le ragioni del mondo" spiega l'autore che aggiunge che mille sono le botti immaginate perché tanti sono i suoi versi.
Un bicchiere di vino, naturalmente, ha messo fine alla piacevole serata moderata da Elvira Franzese " che in passato mi aveva dedicato un'intera trasmissione televisiva" ha ricordato Malandrino Bonifacio che ha concluso il suo intervento stringendo mani, ringraziando i presenti e chi ha permesso questo incontro culturale.
Un ringraziamento particolare a Antonio Popoli, giovane amico che lo ha erudito sull'uso del computer esaltato in per le sue doti e la capacità di comunicazione.
Carmelo Bonifacio Malandrino, in arte Marlon Dani, nato a Vatolla di Pedifumo (Sa) il 1929 ha operato in penisola Sorrentina negli anni 1967-1977 allestendo mostre d'arte, pubblicando testi di poesia di diversi autori.
Segnalato da Luigi Cancrini sull'Unità, da Maria Elena Napodano su Tempi Nuovi e prima ancora da Renato Ribaud su Il Mattino, come operatore culturale.
Ha pubblicato una ventina di volumetti di poesia.
Gli ultimi sono: Il ritorno di Dante, E' una fortuna vivere, Stella del meriggio, Donna di fiori. Scrive da quasi mezzo secolo. E' stato notato da: Enrico Falqui, Piero Bargellini, Carlo Laurenzi, Giuseppe Prezzolini, Pietro Cimatti, Carlo Bo, Pietro Citati, Giuseppe Pontiggia, Luigi Compagnone, Claudio Magris, Umberto Eco, Giorgio Barberi Squarotti, Luciano Luisi, Gina Lagorio, Luigi Baldacci, Eugenio Evtusenko, Lawrence Ferlinghetti, Bonaventura Tecchi, Giuseppe Longo, Alberto Viviani, Paolo Perrone, Noberto Bobbio, Gesualdo Bufalino, Michele Prisco.
All'arte Studio Gallery, in via Sant'Agostino, 15 è stato presentato il libro "Vino di Baldoria", del professore Carmelo Bonifacio Malandrino. La poesia unica protagonista.
Annalisa Ucci
"Da sempre sono rifiutato dalla cultura ufficiale", afferma Marlon Dani o Carmelo Bonifacio Malandrino. Eppure, il professore, è riuscito ancora una volta a stupire e lasciare incantati i suoi uditori.
Una personalità decisamente forte, eclettica. Filosofo e filologo di singolar favellare, Marlon Dani ha davvero tanto da raccontare: di poesie, di studi, di esperienze di vita. Apparentemente un sovversivo, un "disubbidiente", forse folle ma, ecco, solo in apparenza. "Mi scopro nuovo ogni giorno" e così, prendendo coscienza a 47 anni di chi possa essere e iniziare a vivere secondo una propria consapevolezza, segue il suo autonomo pensiero, vivendo liberamente, diffondendo la poesia come identità di una civiltà, che raccoglie e custodisce messaggi importanti, anche quelli di denuncia.
"Il vino di Baldoria" è la conferma di quanto sia geniale ed estremamente contemporaneo il suo poetare. Ha accumulato talmente tanti versi, forse 1000, che ha ben pensato di conservarli, come il vino, nelle botti e liberare "il nettare degli dei" nella città di Baldoria, nei pressi di Gallipoli. Dunque, tutti potranno attingere al vino riversato e berne.
Attraverso un linguaggio semplice, ma non superficiale, avviene una costruzione continua di immagini allegoriche che costruiscono, in versi, una favola. Un libro scritto per dire che la poesia è creatività, è espressione personale, è un aiuto a comprendere certe situazioni. I versi dovrebbero essere adottati da tutti coloro che hanno le ragioni del mondo in mano. Baldoria è allegoria della poesia come realtà nuova: una città di prodigi che in breve tempo raggiunge tutto il mondo; il vino è la poesia che compie atti miracolosi in chi ne beve. Gallipoli diventa il simbolo del potere politico e di quello nascosto, volutamente taciuto, dove la prodigiosa bevanda di parole, giocherà brutti scherzi. La poesia in mano alla mafia produrrà confusione.
Ubriacarsi di poesia, d'altronde, è un'espressione ed un modus vivendi che lo stesso Baudelaire aveva già cantato in versi in un suo componimento. E bene, come non potersi inebriare del poetare di Marlon Dani che, con un' elegante quanto ricercata e virtuosa semplicità ha dato vita ad un libro che è una favola!

 

Rassegna stampa
06/07/2014. redazione: - All'Arte/Studio- Gallery si presenta "il vino di Baldoria" di Carmelo Bonifacio Malandrino" -  Teatri e culture, Benevento
08/07/2014. Elide Apice: - All'Arte/Studio- Gallery "il vino di Baldoria" il paese in cui tutto diventa poesia di Carmelo Bonifacio Malandrino" -  Teatri e culture, Benevento
11/07/2014. Annalisa Ucci: - All'Arte/Studio- Gallery si presenta "il vino di Baldoria" di Carmelo Bonifacio Malandrino" -  bMagazine, Benevento