Gruppo Astrattismo Totale

Il Gruppo Astrattismo Totale - Cotroneo,  Lanzione e Salzano, nasce con l'Arte/studio - Gallery di Benevento e coniuga l'esperienza dell'Astrattismo Geometrico con quella dell'Informale, per una proposta innovativa nel settore dell'Arte Astratta.
Mario Lanzione, con i suoi testi critici per le mostre tenute a Città di Castello, Bari,  Benevento, Cantalupo nel Sannio, Napoli, Avellino e Nocera Superiore, ne spiega i contenuti e gli obiettivi, sottolineando che il superamento delle poetiche dell'Astrattismo è da ricercare nella capacità di esprimersi con una visione sia razionale che irrazionale dell'arte.
Un'operazione artistica, filosofica e religiosa che indaga nel mistero più profondo dell'esistenza dell'uomo, nella sua "essenza" e in quella spiritualità interiore che si può raggiungere solo mediante un'oculata riflessione sul significato della vita e della sua integrazione in un "ordine" cosmico che coincide con l'idea di una totalità astratta: la molteplicità del "tutto" trasformata in "uno", nel contesto dell'intero Universo in continuo espansione.
Sotto il profilo della ricerca e della sperimentazione, l'idea di "coniugare" la materia con la geometria nasce con il periodo delle "carte veline" del 1975 di Mario Lanzione che, negli anni a seguire, volge il suo impegno anche come propositore di eventi che hanno lo scopo di mettere insieme artisti delle due opposte tendenze come, ad esempio, il Gruppo Partenopeo "Generazioni" formato da Renato Barisani, Gianni De Tora, Carmine De Ruggiero, Mario Lanzione, Antonio Manfredi e Domenico Spinosa (1997/1999).
Non a caso, il Gruppo prende nome dalla mostra personale del 2008 di Mario Lanzione  "Astrattismo Totale: Vibrazioni geometriche nella materia", tenuta alla galleria "Rosso Fenice" di Benevento, con testo critico di Rosario Pinto.
Dopo le mostre tenute nel 2013 alla galleria "Recò" di Città di Castello (Perugia), all'Expo Arte di Bari, all'Arte/studio - Gallery di Benevento, su invito di M. Vitiello, a Cantalupo nel Sannio (Isernia) e, nel 2014, su invito di M. Vitiello, all'Ass. "Il Ramo d'oro di Napoli e alla galleria "L'Approdo di Avellino, l'idea proposta dal Gruppo Astrattismo Totale si è divulgata nell'ambiente artistico facendo prendere coscienza, ad  artisti e critici d'arte che operano nel panorama dell'arte contemporanea, della possibilità di determinare una svolta significativa nell'ambito della poetica dell'Arte Astratta.
E' sempre del 2014 la mostra personale di Antonio Salzano "Astrattismo Totale" alla Mediateca "Marte" di Cava de' Tirreni (Salerno) ove, Rosario Pinto, spiega al pubblico intervenuto, i valori dell'Astrattismo Totale e l'importanza del Gruppo nella metamorfosi evolutiva della pittura di Salzano.
Grazie al 41" Premio Sulmona 2014, selezionato da Rosario Pinto, il Gruppo Astrattismo Totale viene "storicizzato" a livello internazionale. Con la piena approvazione dei critici d'arte Vittorio Sgarbi, Ivo Bonitratibus, Carlo Fabrizio Carli, Toti Carpentieri, Giorgio Di Genova, Massimo Pasqualone, Duccio Trombadori e Gaetano Pallozzi, al Gruppo Astrattismo Totale viene attribuita una segnalazione particolare per un progetto innovativo nel panorama dell'Arte Contemporanea.
Il 22 ottobre 2014 viene presentato al P.A.N. di Napoli il catalogo "Astrattismo Totale. Razionale e Irrazionale Tra Geometria e Materia - Cotroneo - Lanzione - Salzano". Una pubblicazione di Paparo Editore che racchiude l'attività svolta dal Gruppo dal 2012 al 2014. Illustrato con foto di opere che tracciano il percorso artistico, arricchito di immagini degli eventi ove i tre protagonisti hanno avuto modo di confrontarsi con personaggi dell'arte e della cultura, questo catalogo è un vero documento storico per quello che oggi rappresenta, in Campania, il Gruppo Astrattismo Totale.
Nel 2015, grazie all'invito fatto da Barbara Cussino (direttrice Musei Provinciali  di Salerno, il Gruppo chiude la prima fase del suo percorso artistico con la mostra al Museo delle Arti Applicate,  villa De Ruggiero - di  Nocera Superiore (Salerno).




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